Cambio di stagione, cambio di marcia

A braccetto con la primavera spesso arriva un senso di stanchezza e spossatezza che non ci fa godere appieno questa bella stagione. Ma possiamo fare qualcosa per contrastare il malessere e sentirci in equilibrio con la natura: alleggerire, disintossicare e drenare.

Un consiglio per una sferzata di freschezza e di energia è quello di consumare succhi freschi di frutta e verdura di stagione, magari dopo aver fatto attività fisica all’aria aperta.
Approfittiamo delle ultime barbabietole rosse, che sono depurative e rinfrescanti, rimineralizzanti e digestive.
Gli spinaci, ottimi da aggiungere agli estratti, sono ricchi di vitamine e una buona fonte di magnesio, potassio, fibre e antiossidanti.
Anche le carote sono rimineralizzanti e ricche di antiossidanti, proteggono le vie respiratorie, sono leggermente diuretiche e aiutano il fegato a liberarsi dalle tossine.
Lo zenzero è un naturale antinfiammatorio, antinausea, tonico e digestivo, nonché valido alleato del sistema immunitario. Si può far bollire a fettine con dell’acqua e consumare come bevanda calda durante la giornata.

Cominciamo la bella stagione nel migliore dei modi, seguendo poche, semplici regole:

  • Iniziamo la giornata con una buona colazione.
  • Mettiamoci a tavola con calma e godiamoci questo momento in cui nutriamo anima e corpo.
  • Iniziamo a fare un po’ di attività fisica, quella che più si addice alle nostre inclinazioni!
  • Consumiamo tanti cereali integrali, in particolare l’orzo e la quinoa, e scegliamo il pane biologico e integrale.
  • Iniziamo a eliminare le proteine di origine animale.
  • Inseriamo nella nostra alimentazione i legumi, ricchi di proteine e nutrienti: impareremo tanti nuovi e gustosi modi per consumarli.
  • Divertiamoci a preparare sfiziose insalate con frutta, verdura e frutta secca come noci, mandorle, uvetta.
  • Prendiamo l’abitudine di utilizzare i cibi fermentati, come il miso (una corroborante zuppa calda).
  • Limitiamo al massimo l’assunzione di zuccheri aggiunti e orientiamoci verso il dolce naturale come quello della frutta cotta o del malto di riso.