Finalmente è arrivata la bella stagione!

Finalmente è arrivata la bella stagione e con lei la gioia di passeggiare al tepore di una giornata serena al mare o in montagna.

Come nostra abitudine, facciamo riferimento alla macrobiotica per riflettere sui cambiamenti che il nostro corpo affronta durante l’anno, allo scopo di mettere in pratica buoni consigli e fare proprie alcune salutari abitudini.
L’estate è legata all’elemento del Fuoco e gli organi interni a cui prestare maggiore attenzione sono il cuore e l’intestino tenue. In questo periodo la nostra energia si espande e la natura ci fa godere delle sue mille sfumature di verde e degli altri colori pieni di vita, che continua a prosperare dopo la primavera. Portiamo, quindi, particolare attenzione al cuore, alle arterie e a tutto il sistema circolatorio, facendo attività fisica, seguendo una buona alimentazione, leggera ed equilibrata, avendo rispetto di noi, dei nostri limiti, delle nostre esigenze, della nostra parte spirituale.
A tavola diminuiamo i condimenti e prestiamo particolare attenzione a grassi, zuccheri e sale, riducendoli al minimo. La cottura degli alimenti diventa molto leggera, si cuoce al vapore, si scotta appena e, quando possibile, prediligiamo alimenti crudi. Prodotti freschi e frutta estiva di stagione, evitando quella tropicale. Largo a insalate fresche con cereali, verdure e alghe, e anche a minestre fredde. Sì alle bevande fresche (non gassate) ma evitiamo quelle ghiacciate: ok, fa caldo e cerchiamo refrigerio, ma non è passando da un estremo all’altro che si raggiunge l’equilibro!

Fagioli Azuki

Il «piccolo fagiolo» – questa è la traduzione del suono nome – è considerato nella sua terra di origine, l’Asia, il Re dei fagioli. Caposaldo della cucina macrobiotica, è legato al benessere di reni e fegato, ha proprietà depurative e diuretiche, ed è leggero e ben digeribile, il che lo rende adatto anche all’intestino più delicato dei bambini. Il sapore è dolce e ricorda le castagne e le patate dolci, tanto che in Giappone viene usato anche per preparare dolci e marmellate.

Per l’utilizzo, si consiglia un ammollo di 6/8 ore insieme a un pezzetto di alga kombu da aggiungere anche in cottura, per minimizzare eventuali fermentazioni. A differenza degli altri legumi, l’acqua di cottura non va buttata: bevuta calda o tiepida, nella misura di massimo mezza tazza, è un aiuto alla regolare funzionalità di reni e intestino e un rimedio in caso di stitichezza.

I  fagioli  AZUKI  sono ricchi di fibre, proteine e vitamina B, contengono il prezioso acido folico, lecitine e antiossidanti, e hanno una composizione bilanciata di oligoelementi, tra i quali spicca il molibdeno (essenziale per le funzioni del fegato), la cui presenza è pari al 25% del fabbisogno giornaliero.

Riso integrale & Gomasio

La cucina macrobiotica è di per sé equilibrata e disintossicante. Per questo, ci si avvicina a essa spesso per motivi di salute o perché si ricerca uno stile alimentare sano e completo. Il tratto che contraddistingue la macrobiotica è che non prende in considerazione solo l’aspetto nutritivo del cibo, ma anche quello energetico. Lo Yin e lo Yang sono le due energie che caratterizzano l’universo e tutto ciò che esso racchiude, noi compresi. Più queste energie sono in equilibrio, più riusciremo a mantenere uno stato di buona salute.  Quando si parla di Yin pensiamo alla leggerezza, alla fluidità, alla dolcezza, all’espansione; lo Yang è invece più pesante, contratto, forte. Ci vuole equilibrio tra queste due energie, anche nel nostro piatto. Come spesso accade, il segreto per ritrovare l’equilibrio perduto sta nel tornare alla semplicità delle cose. E qui scopriamo che l’alimento per eccellenza che può aiutarci a ripulire il nostro organismo e la nostra mente da scorie e tossine è il riso integrale: un alimento in perfetto equilibrio tra Yin e Yang. Quindi, se vogliamo mettere a riposo il nostro organismo e ripulirlo dagli eccessi, scegliamo un riso integrale condito con del gomasio. Il gomasio si trova in vendita oppure si prepara facendo tostare i semi di sesamo con una piccolissima parte di sale e poi pestandoli.